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Come diventare Agente Immobiliare

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QUALI SONO I REQUISITI PER DIVENTARE AGENTE IMMOBILIARE?

Essere un Agente Immobiliare vuol dire esercitare una vera e propria professione nel settore di riferimento, ed equivale ad essere iscritti al “Ruolo degli agenti di affari in mediazione” (REA) presso la Camera di Commercio della provincia di riferimento.

Solo dal momento dell’iscrizione la persona acquisisce un ruolo professionale a tutti gli effetti davanti alla legge e allo Stato.

La parola chiave di tutto ciò è “mediazione“, in quanto si tratta di una vera e propria attività imprenditoriale, intesa come pratica autonomamente organizzata per facilitare lo scambio di beni e servizi sul mercato. In poche parole, un mediatore si preoccupa di assistere altre persone nella vendita e nell’acquisto di qualcosa.

Un agente immobiliare fa proprio questo: media i rapporti tra proprietari di immobili e nuovi acquirenti o inquilini.

Trattandosi di un’attività imprenditoriale a tutti gli effetti, è previsto un percorso professionale preciso attraverso il quale il futuro agente può apprendere requisiti di carattere personale, morale e ovviamente professionale.

Requisiti a livello professionale

Nello specifico, è fondamentale la frequenza ad un corso di formazione comprensivo di esame finale, superato il quale è possibile richiedere l’iscrizione al registro di competenza.

Sono previste specifiche prove scritte, a completamento e superamento delle quali deve essere affrontata una prova orale. In base al ramo di mediazione scelto, la tipologia e il numero di prove da superare è diverso.

 

Per maggiori specifiche potete visionare il sito della Camera di Commercio, cliccando qui.

Requisiti di tipo personale

Possiamo identificare i seguenti requisiti personali di cui un potenziale agente deve essere in possesso se vuole conseguire questa connotazione:

  • Avere la cittadinanza Europea-Italiana o comunque la residenza in Italia
  • Aver compiuto 18 anni
  • Godere dei diritti di tipo civile
  • Essere in possesso di un Diploma di scuola secondaria superiore (ma sono validi anche i diplomi rilasciati dagli Istituti Professionali dopo il triennio)
  • Essere residente nella provincia dove si richiede l’iscrizione alla Camera di Commercio.

Requisiti di tipo morale

Dato che si tratta di un lavoro di tipo professionale, è necessario che la legge assicuri la persona anche dal punto di vista morale. In particolare questi sono i requisiti che deve possedere:

  • non essere interdetto, inabilitato, fallito, condannato per delitti e per ogni altro reato per il quale la legge preveda la pena della reclusione non inferiore a due anni e al massimo a cinque anni.
  • Non essere stato sottoposto a normative antimafia.
  • Non essere assoggettato a sanzioni amministrative accessorie.

E’ chiaro che quest’ultima tipologia di requisiti deve essere assicurata da parte della Camera di Commercio, che ha il compito di controllare che non sussistano in alcun modo per il richiedente l’iscrizione.

Se tutti i requisiti sono stati rispettati, se gli esami sostenuti sono stati superati e se l’iscrizione al REA è andata a buon fine, allora la qualifica di Agente Immobiliare risulterà valida a tutti gli effetti.

L’attività di mediazione, che dev’essere assolutamente regolata anche a livello normativo, risulta molto importante per questo tipo di attività professionali, in quanto garantisce l’instaurazione di un rapporto combinato tra venditore e acquirente, che possono contare sul mediatore per la risoluzione di molti loro problemi.

 

COME FARE PER AVVIARE UN’AGENZIA IMMOBILIARE?

Decidere di aprire un’agenzia immobiliare in franchising è la scelta che ti consente di godere, oltre che della visibilità di un marchio già affermato e conosciuto, di un supporto per la formazione, consulenza legale e fiscale per avviare una nuova attività.

Come ogni attività commerciale anche per essere mediatori immobiliari si devono possedere i requisiti necessari, previsti per legge, di idoneità sia morale che professionale, oltre all’attitudine personale di relazione interpersonale e di imprenditorialità

Quali sono gli step per avviare un’agenzia immobiliare?

Per iniziare l’attività di mediazione devi presentare la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), a seguito del quale puoi immediatamente iniziare ad operare.

Ma per presentare la SCIA c’è bisogno di seguire un particolare iter burocratico: innanzitutto si devono avere determinati requisiti, previsti dalla legge, di idoneità per lo svolgimento dell’attività di mediazione.

1. Il possesso dei requisiti morali (cioè godere appieno dei diritti civili) e dei requisiti professionali. I requisiti morali e professionali devono essere posseduti dal titolare di impresa individuale, da tutti i legali rappresentanti di impresa societaria, anche dagli eventuali preposti, dipendenti e da tutti coloro che operano a qualunque titolo per l’impresa.

2. Avere la cittadinanza italiana o comunitaria, o anche extracomunitaria con regolare permesso di soggiorno.

3. Possesso di un diploma di istruzione secondaria.

4. Aver superato con esito positivo l’esame per l’attività di mediazione presso la camera di commercio. Il corso può essere frequentato ovunque, mentre l’esame deve essere sostenuto presso la Camera di Commercio della provincia di residenza. Il corso è finalizzato all’apprendimento delle nozioni base per esercitare la professione conseguito con esito positivo.

5. Grande attitudine ai rapporti interpersonali.

Per l’avvio dell’attività, devi presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)all’Ufficio del Registro imprese della Camera di Commercio di riferimento (dopo il quale si può iniziare a operare immediatamente).

Devi poi presentare le istanze relative agli adempimenti pubblicitari nei confronti del Rea, utilizzando la comunicazione unica.

Per finire, hai bisogno di un’idonea polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile per negligenze od errori professionali.

Gli accertamenti finali

Una volta che l’ufficio del registro delle imprese ha ricevuto la documentazione, assegna immediatamente la qualifica di intermediario, avviando la contestuale verifica dei requisiti.

Viene quindi rilasciata la tessera personale di riconoscimento (da restituire se cessa l’attività) munita di foto.

Ricordati inoltre che l’Ufficio del Registro delle imprese verifica almeno una volta ogni quattro anni la permanenza dei requisiti.

Per quanto riguarda le tempistiche, aprire una nuova partita IVA richiede poco tempo e in caso di impresa La ComUnica (comunicazione unica d’impresa) permette di ottemperare a tutti gli obblighi di legge relativi alle imprese, con una comunicazione unificata, che verrà successivamente inoltrata a tutti gli enti preposti attraverso il circuito delle CCIAA competenti per provincia.

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