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I manuali per preparare l’esame

Oggi vi presentiamo i principali manuali in commercio per preparare l’esame:

AGENTE IMMOBILIARE

EDIZIONI SIMONE

Manuale completo con test di verifica per l’esame di abilitazione all’esercizio dell’attività di Agente di affari in mediazione, sezione Agenti immobiliari e Mediatori a titolo oneroso nel campo immobiliare • Mediazione e mandato • Diritto privato • Diritto commerciale • Diritto tributario • Urbanistica ed edilizia • Costruzioni • Catasto • Estimo • Stime aziendali • Mutui e forme di finanziamento

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PRESENTAZIONE DEL LIBRO DELL’EDITORE

L’esercizio dell’attività di mediazione immobiliare comporta una serie di adempimenti particolarmente complessi e delicati, per cui chi intende operare nel settore deve avere una competenza tecnica e giuridica elevata.

Per svolgere tale attività, è necessario, inoltre, superare un esame, scritto e orale, presso la Camera di Commercio di residenza.

Il nostro volume, giunto con successo alla decima edizione, fornisce un quadro completo di tutte le novità normative intervenute in materia, in particolare quelle concernenti la nuova procedura per l’esercizio dell’attività di mediazione immobiliare, e di tutti gli argomenti indispensabili per consentire, a quanti intendono intraprendere tale professione, di acquisire un’adeguata preparazione per sostenere l’esame camerale. In particolare, questa nuova edizione è stata ampliata e opportunamente ricalibrata sulla falsariga dei quesiti contenuti nelle banche dati delle principali Camere di Commercio, dalle quali vengono estrapolate le domande che costituiscono la prova d’esame.

La struttura del testo si presenta snella e scorrevole, rispetta il programma ministeriale ed è divisa in tre parti.

La prima esamina tutte le discipline giuridiche: a cominciare dalla figura di mediatore, con tutti gli istituti di diritto privato connessi, riservando particolare riguardo ai contratti e alle obbligazioni, per finire con gli aspetti fiscali generali e settoriali dell’attività di mediazione immobiliare.

Nella seconda sono trattati sia gli aspetti tecnico-immobiliari quali catasto, estimo, stime aziendali, dei fabbricati e delle aree edificabili, sia quelli tecnico-finanziari quali mutui e forme di finanziamento, sempre in riferimento al legame che possono avere con l’attività di mediazione.

Infine, nella terza parte viene proposta una simulazione della prova scritta dell’esame camerale, con una serie di quiz misti sia per le discipline giuridiche sia per quelle tecniche, così da fornire al lettore uno strumento in più per verificare la sua preparazione complessiva, e in grado di guidarlo in tale percorso anche grazie alle esercitazioni scritte che troverà alla fine di ogni capitolo delle parti precedenti.

L’AGENTE IMMOBILIARE

MAGGIOLI EDITORE

Guida per l’esame e la professione
›  Diritto civile
›  Diritto amministrativo – principi
›  Diritto urbanistico ed edilizio
›  Legislazione sulla disciplina della professione del mediatore
› Estimo generale, urbano, agrario, catastale e legale
›  Finanza aziendale e principali contratti bancari
›  Regime commerciale e tributario

Aggiornato con:
› Legge di stabilità 2016 (L. 28 dicembre 2015, n. 208)
› Tessera professionale europea – EPC (D.Lgs. 28 gennaio 2016, n. 15)

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PRESENTAZIONE DEL LIBRO DELL’EDITORE

Il manuale, rivolto principalmente al superamento dell’esame   di abilitazione professionale, si propone tuttavia anche come strumento di consultazione e aggiornamento  quotidiano  per chi già esercita l’attività, in virtù dell’estrema completezza e dell’impostazione pratica della  trattazione.

Questa edizione è aggiornata  con:

– il recentissimo D.Lgs. 28 gennaio 2016, n. 15, dedicato alla libera prestazione di servizi all’interno dell’UE, che introduce il rilascio della “tessera professionale europea – EPC” per la professione di agente immobiliare;
– le numerosissime novità previste dalla Legge  di  stabilità 2016 (L. 28 dicembre 2015, n. 208), tra cui si evidenziano quelle in tema di:

  • contratto di leasing immobiliare;
  • registrazione del contratto di locazione e importo del canone;
  • eliminazione della TaSi e dell’IVIE sull’abitazione  principale;
  • proroga delle agevolazioni fiscali per le spese di ristruttu- razione e per gli interventi di riqualificazione energetica e di adeguamento antisismico degli  edifici;
  • nuova aliquota dell’imposta di registro sugli atti di trasferi- mento di terreni  agricoli;
  • detrazione IRPEF per l’acquisto di immobili residenziali dalle imprese costruttrici.
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Quanto guadagna un agente immobiliare?

L’agente immobiliare è quella figura professionale che si occupa di tutto il processo nella compravendita o affitto di un immobile. Da sempre minimizzato e sottovalutato, un agente immobiliare non svolge semplicemente la funzione di far visionare immobili a potenziali clienti o mediare tra proprietari e compratori. Un professionista del settore è sempre aggiornato grazie ai corsi di formazione; conosce e studia i documenti e i contratti di locazione sotto il profilo fiscale, catastale e ipotecario; analizza il mercato; investe in pubblicità; tutela il cliente fino alla fine del processo di compravendita/affitto e lo aiuta nel caso egli voglia accendere un mutuo.

Un agente immobiliare è uno di quei professionisti che può guadagnare tanti soldi, così come potrebbe fare grande fatica ad arrivare a 1500 euro al mese. Quanto guadagna un agente immobiliare? La risposta non si può dare, o meglio, la daremo, ma la media non rispecchia i singoli casi. Perché ci sono agenti immobiliari che guadagnano 100.000 euro al mese, e altri che fanno fatica a superare i 1.000. Altri ancora che non fanno nulla, lo stipendio di un agente immobiliare quindi varia molto.

Un agente immobiliare, sia egli titolare di una filiale di un grande gruppo, di un’agenzia aperta personalmente o dipendente, riceve delle provvigioni per ogni vendita andata a buon fine. Si stima che la percentuale percepita sulla vendita di un immobile può variare tra l’uno e il 3% del valore complessivo della transazione. Conti alla mano, se un agente immobiliare riesce a chiudere una trattativa per un totale di 100 mila euro netti, intascherà dai 1000 ai 3000 euro.

Quanto guadagna un agente immobiliare dipendente?

Non è raro trovare su qualsiasi giornale o siti che offrono lavoro annunci di agenzie immobiliari alla ricerca di giovani dinamici e con grandi doti relazionali. Se avete intenzione di provare con la carriera nel settore immobiliare, sappiate che la strada sarà tutta in salita.

I primi tempi verrete perlopiù impiegati alla ricerca di appartamenti o immobili non vincolati contrattualmente da un’agenzia. Durante questo periodo, se siete fortunati, potrete avere un fisso (non sempre garantito) che può andare dai 300-400 euro fino ai 600-700. Per aspirare a uno stipendio dignitoso bisogna puntare sulle provvigioni. Solitamente un agente immobiliare dipendente presso un’agenzia riceve il 10% (lordo) del prezzo di un immobile a trattativa conclusa.

Quanto guadagna un agente immobiliare dipendente?

Non è raro trovare su qualsiasi giornale o siti che offrono lavoro annunci di agenzie immobiliari alla ricerca di giovani dinamici e con grandi doti relazionali. Se avete intenzione di provare con la carriera nel settore immobiliare, sappiate che la strada sarà tutta in salita.

I primi tempi verrete perlopiù impiegati alla ricerca di appartamenti o immobili non vincolati contrattualmente da un’agenzia. Durante questo periodo, se siete fortunati, potrete avere un fisso (non sempre garantito) che può andare dai 300-400 euro fino ai 600-700. Per aspirare a uno stipendio dignitoso bisogna puntare sulle provvigioni. Solitamente un agente immobiliare dipendente presso un’agenzia riceve il 10% (lordo) del prezzo di un immobile a trattativa conclusa.

Quanto guadagna un agente immobiliare dipendente?

Non è raro trovare su qualsiasi giornale o siti che offrono lavoro annunci di agenzie immobiliari alla ricerca di giovani dinamici e con grandi doti relazionali. Se avete intenzione di provare con la carriera nel settore immobiliare, sappiate che la strada sarà tutta in salita.

I primi tempi verrete perlopiù impiegati alla ricerca di appartamenti o immobili non vincolati contrattualmente da un’agenzia. Durante questo periodo, se siete fortunati, potrete avere un fisso (non sempre garantito) che può andare dai 300-400 euro fino ai 600-700. Per aspirare a uno stipendio dignitoso bisogna puntare sulle provvigioni. Solitamente un agente immobiliare dipendente presso un’agenzia riceve il 10% (lordo) del prezzo di un immobile a trattativa conclusa.

Quanto guadagna un agente immobiliare Tecnocasa?

Nel gruppo Tecnocasa i nuovi arrivati sono accolti da uno stipendio fisso (dai 600-700 fino ai 1000 euro lordi, secondo la città in cui si opera) e il 10% lordo di provvigione sul venduto.

Detto ciò, il tasto dolente è che tutto ciò ha una durata non superiore ai sei mesi. Oltre questo termine sarete obbligati ad aprire autonomamente una partita IVA (altrimenti non potrete fatturare e ricevere la vostra provvigione aumentata al 20% lordo) affrontando tutti i costi annessi.

Dopo aver accettato di ricevere esclusivamente provvigioni, quindi alla domanda quanto guadagna un agente immobiliare, in questo caso la risposta è dipende. Essendo liberi professionisti non sarete vincolati contrattualmente con il gruppo Tecnocasa, perciò la vostra fortuna sarà credere in voi stessi, intensificare la propria giornata lavorativa nell’ottica di un numero esiguo di provvigioni. Sappiate che pur non essendo contrattualmente vincolati, Tecnocasa imporrà degli obiettivi da raggiungere, pena l’espulsione senza diritti e tutele.

Quanto guadagna un agente immobiliare del Gruppo Toscano?

Cambiamo nome, ma il procedimento è pressoché lo stesso. Chi entra nel mondo immobiliare tramite il Gruppo Toscano, il fisso (600-700 euro) sarà riconosciuto soltanto il primo mese. Dal secondo mese, il fisso sparisce e dovrete lavorare pesantemente per portare a casa uno stipendio con le provvigioni. Inoltre dovrete aprire autonomamente Partita IVA e conseguire il patentino di agente immobiliare (sempre che non si abbia già).

L’Esame per Agente Immobiliare

Per l’apertura di una nuova agenzia ci sono nuove modalità d’iscrizione al Registro delle Imprese e al REA, grazie all’ entrata in vigore del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico il 12 maggio 2012.  Questo decreto prevede  la definitiva soppressione dei relativi Ruoli (ora sostituiti dal Registro Imprese), l’individuazione di nuove modalità di trasferimento dei soggetti già iscritti all’ex ruolo, nonché la libera prestazione di servizi da parte di imprese comunitarie. L’iscrizione a tale Registro è possibile solo se si è frequentato uno specifico Corso di Formazione riconosciuto dalla Regione e aver superato l’esame presso la Camera di Commercio di appartenenza.

Dove fare l’esame?

Bisogna fare l’esame presso la Camera di Commercio dove si detiene la residenza o il domicilio Lavorativo (luogo in cui una persona ha stabilito la base principale dei suoi affari ed interessi economici, articolo 43 c.c.). Ciò è possibile solo attraverso un’autocertificazione o la presentazione di busta paga/incarico o fattura, alla Camera di Commercio dove si ha intenzione di fare l’esame. Vi consigliamo però di chiedere maggiori informazioni prima di incominciare questa strada.

In cosa consiste il corso di formazione da fare prima dell’esame?

Il corso consiste in un programma dove si andranno ad affrontare i diversi argomenti utili al ruolo del’’agente immobiliare che vuole intraprendere questo mestiere.

Gli argomenti formativi sono distinti in 3 differenti aree:

– area giuridica;

– area tributaria;

– area tecnica.

L’area Giuridica

La parte giuridica toccherà vari argomenti come: la mediazione e il mandato, la proprietà e i diritti reali, il possesso e l’usucapione, la comunione, la multiproprietà e il condomini, le obbligazioni, il rapporto obbligatorio e le sue modificazioni, il contratto, tipi di contratto immobiliari( la compravendita, le locazioni, la permuta, la donazione), i registri immobiliari, le trascrizioni, le garanzie immobiliari, l’ipoteca: costituzione effetti, estinzioni, i titoli di credito, usi e consuetudini in materia immobiliari, nozioni di diritto di famiglia ( la successione ereditaria), l’acquisto immobiliare su progetto e garanzie fidejussorie e assicurative. Tutto ciò elencato fa parte del così detto “diritto privato“ e “diritto pubblico” che l’agente immobiliare deve conoscere per affrontare al meglio tutte le varie situazioni che si troverà davanti nel corso del tempo.

L’area Tributaria

La parte tributaria affronterà tutti gli aspetti generali e tutto ciò che concerne le imposte (dirette ed indirette), le tasse, le imposte da applicarsi ai trasferimenti immobiliari, le agevolazioni sugli acquisti immobiliari e l’imposta sulle successioni e donazioni.

L’area Tecnica

La parte tecnica invece affronterà la disciplina urbanistica ed edilizia, i finanziamenti, il credito fondiario ed edilizio, le agevolazioni finanziarie, i contratti di locazione finanziaria (leasing immobiliare), costruzioni, l’estimo dei beni immobili, le stime aziendali, internet e l’utilizzo del web.

Dove si svolgono i corsi?

Oltre alla Camera di Commercio, ci sono scuole di formazione abilitate dalla Regione. Negli ultimi tempi invece è possibile farlo anche tramite un corso on-line con accessi accreditati e un tot di ore di lezione da seguire. Alla fine di questi corsi bisognerà affrontare un primo esame interno per avere l’idoneità, per poi iscriversi al vero esame da fare presso la Camera di Commercio.

Come si svolge l’esame abilitante?

L’esame consiste in due prove scritte e una prova orale, i candidati agenti immobiliari dovranno far riferimento a :

  • Nozioni di legislazione sulla disciplina della professione di mediatore, di diritto civile
  • Nozioni concernenti l’estimo, la trascrizione, i registri immobiliari, il catasto, le concessioni, autorizzazioni e licenze in materia edilizia, la comunione ed il condominio di immobili
  • Il credito fondiario ed edilizio, i finanziamenti e le agevolazioni finanziarie relative agli immobili

Ogni provincia decide come impostare gli esami scritti, la scelta è fra quiz o domande aperte. Una volta superato lo scritto si procederà alla prova orale con domande che riguarderanno oltre le materie delle prove scritte, quelle sulla conoscenza del mercato immobiliare urbano ed agrario e sui relativi prezzi ed usi.

Superato l’esame si otterrà la qualifica professionale di agente immobiliare.